Questo versante dell’Etna è semplicemente stupendo. Non essendo proprio vicino a casa mia ci vado solo saltuariamente, ma forse è proprio per questo che ogni volta mi sorprende.
È un luogo davvero affascinante: ci sono rifugi ben tenuti, una rete di sentieri curati, un immenso bosco e animali al pascolo. Per chi ama la natura — e non solo in bicicletta — è la meta perfetta per trascorrere una giornata e passeggiare tra i boschi in qualsiasi stagione. Inoltre, orientarsi è davvero facile grazie alla presenza di cartelli ben posizionati lungo i percorsi.
Il percorso: un allenamento completo tra off-road e tecnica
L’uscita che vi propongo oggi è la più completa in assoluto tra quelle che ho tracciato nel corso degli anni. Si tratta di un bell’allenamento, con chilometraggio e dislivello importanti, sviluppato in gran parte in fuoristrada e impreziosito da qualche passaggio tecnico.
Il tracciato in sintesi
- Partenza: siamo partiti tutti insieme da Nicolosi, risalendo verso la zona di Milia dove inizia il tratto off-road.
- La salita verso la Galvarina: da qui abbiamo imboccato il sentiero diretto alla Galvarina, per poi deviare e scendere fino a Piano Fiera.
- Verso Case Zampini e Piano dei Grilli: dalla discesa verso Case Zampini siamo scesi ulteriormente, per poi risalire attraversando il suggestivo Bosco di Centorbi e raggiungere Piano dei Grilli.
- Il rientro: da Piano dei Grilli abbiamo affrontato la lunga salita che riporta quasi fino al Rifugio Galvarina.
💡 Una gemma nascosta: se scaricate e seguite la mia traccia GPS, troverete una vera e propria “chicca”: un single track nascosto che non voglio spoilerarvi… sta a voi scoprirlo!
Consigli pratici e punti d’accesso
Se volete esplorare questa zona o percorrere solo una parte del tracciato, ecco un paio di opzioni comode per arrivare in auto e far partire il vostro giro direttamente dalla montagna.
Opzione 1: accesso da Piano Fiera (Monte Intraleo)
Potete raggiungere in auto Piano Fiera passando da Monte Intraleo. Lì troverete un comodo parcheggio con una piccola area attrezzata, ideale per lasciare il mezzo prima di superare il cancello ed entrare nel demanio forestale.
- In viaggio verso Case Zampini: la prima parte è tutta in discesa e vi condurrà al Rifugio Case Zampini (ricordatevi, però, che tutta la discesa dell’andata diventerà un’impegnativa salita al ritorno! 😉).
- I rifugi: il bivacco attrezzato è aperto solo su richiesta, ma nelle vicinanze c’è anche un rifugio sempre aperto, immerso in una bella area ben curata.
- Anello per Piano dei Grilli: proseguendo oltre Case Zampini potete seguire la mia traccia o esplorare le tante varianti della zona (consiglio di scaricare una mappa offline per evitare salite a vuoto!). Una volta giunti alla radura di Piano dei Grilli, puntate verso l’Etna e risalite: arrivati alla fine del basolato di Monte Ruvolo girate a destra. Questa strada vi riporterà a Case Zampini, passando vicino a un magnifico “pagghiaru” tradizionale, per poi risalire a Piano Fiera.
Opzione 2: accesso da Piano dei Grilli (Bronte)
L’altro punto di partenza ideale è Piano dei Grilli. Dal comune di Bronte vi basterà percorrere una lunga strada in basolato che vi condurrà direttamente su questo altopiano. Partendo da qui potrete pedalare ed esplorare l’area in tutta comodità, risparmiandovi la salita iniziale fino a Piano Fiera.
Un ultimo consiglio
Se non siete solo di passaggio ma volete esplorare a fondo questa splendida area dell’Etna, vi consiglio di scaricare le mappe dettagliate e le schede dei percorsi dai siti specializzati prima di partire, così da non perdervi neanche uno dei suoi scorci più belli!